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Un bagaglio prezioso

Al termine del loro viaggio in Calabria, gli studenti del Presidio di Libera Antonino Polifroni, insieme al professor Giacomo Ciacci, spiegano che cosa li ha particolarmente colpiti negli incontri avuti e che cosa porteranno con sé di questa bellissima esperienza.

Di Gabriel Hoogerwerf e Giorgio Bergonzoni

Tutte le testimonianze sono state molto significative, ma le storie di Tiberio Bentivoglio, Antonino Bartuccio e Michele Albanese li hanno profondamente toccati.
Infine è riportato il toccante intervento di Fabio Abagnato, Assessore ai Saperi e alla Nuove Generazioni del Comune di Casalecchio di Reno – all’incontro del 1 ottobre 2016 nell’aula magna della Scuola elementare di Varapodio (RC).

Un bagaglio prezioso. Cosa ci ha lasciato l’esperienza in Calabria è il 3° e ultimo capitolo del videoreportage In viaggio per testimoniare la memoria – La Calabria di Antonino Polifroni incontra il Liceo da Vinci.

Il video è a cura degli studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Casalecchio di Reno – della redazione della Leoradio e del presidio di Libera Antonino Polifroni del Liceo da Vinci – con il coordinamento del professor Giacomo Ciacci e il supporto tecnico di Andjela Varagic di Officina delle Muse.

 

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Nino non è solo

Antonino Polifroni è stato un imprenditore edile calabrese della città di Varapodio, ucciso nel 1996 dalla ‘ndrangheta per non aver voluto pagare il pizzo. Durante il loro viaggio in Calabria gli studenti del Liceo da Vinci hanno onorato la sua memoria e a lui è intitolato il Presidio di Libera della scuola.

Di Gabriel Hoogerwerf e Giorgio Bergonzoni

Antonino Polifroni è stato un imprenditore edile calabrese della città di Varapodio (RC). Era un innovatore nel suo ambiente, un padre di famiglia, promotore dell’artigianato locale e uomo di grande generosità: basti pensare che finanziava la squadra di calcio della sua città.
Ma oltre a tutti questi pregi, ne aveva anche un altro: si rifiutava di pagare il pizzo. Questa qualità purtroppo gli è stata fatale. Altri imprenditori della sua zona cominciarono a seguire il suo esempio e così stava diventando una minaccia. Inoltre il coraggioso Antonino non subiva silenziosamente le estorsioni e le minacce di cui era vittima, ma le denunciava, sempre.
Il 30 settembre del 1996 gli ‘ndranghetisti decisero di ammazzarlo, lasciando 6 bambini – il più piccolo di loro aveva solo 20 mesi – senza il loro papà.
I figli, oggi, seguono a testa alta l’esempio del padre e, durante il loro viaggio in Calabria, gli studenti del Liceo da Vinci hanno raccolto le toccanti riflessioni di due di loro, rispettivamente di Bruno e Nicoletta Polifroni.
Il secondo giorno della loro esperienza, i ragazzi hanno partecipato a una conferenza in cui sono intervenute molte figure istituzionali locali e personaggi cardine della lotta contro la mafia. Tra di essi, due testimoni di giustizia, l’imprenditore Tiberio Bentivoglio e Antonino Bartuccio, ex sindaco di Rizziconi, hanno parlato della loro esperienza diretta, lasciando le testimonianze più significative del viaggio.

Nino non è solo. La testimonianza dei figli e di chi ha seguito il suo esempio è il capitolo 2 del videoreportage In viaggio per testimoniare la memoria – La Calabria di Antonino Polifroni incontra il Liceo da Vinci.

Il video è a cura degli studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Casalecchio di Reno – della redazione della Leoradio e del presidio di Libera Antonino Polifroni del Liceo da Vinci – con il coordinamento del professor Giacomo Ciacci e il supporto tecnico di Andjela Varagic di Officina delle Muse.

 

La Calabria, terra di contraddizioni

Durante il loro viaggio in Calabria nell’autunno 2016 gli studenti del Liceo da Vinci di Casalecchio di Reno hanno incontrato personaggi che combattono ogni giorno la realtà mafiosa in quelle terre.

Di Gabriel Hoogerwerf e Giorgio Bergonzoni

I testimoni hanno raccontato in modo dettagliato il fenomeno della ‘ndrangheta e hanno spiegato come di persona e tramite le associazioni che rappresentano, stiano combattendo contro la criminalità organizzata.
Tra questi personaggi troviamo: don Ennio Stamile, coordinatore di Libera per la regione Calabria, Maria Antonietta Sacco, membro del consiglio direttivo di Avviso Pubblico, Michele Albanese, giornalista che vive sotto scorta per le denunce nei suoi articoli, il Vescovo Francesco Milito, della Diocesi di Oppido-Palmi.

 

La Calabria, terra di contraddizioni – Associazioni, istituzioni e personaggi impegnati per la legalità è il capitolo 1 del videoreportage In viaggio per testimoniare la memoria – La Calabria di Antonino Polifroni incontra il Liceo da Vinci.

Il video è a cura degli studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Casalecchio di Reno – della redazione della Leoradio e del presidio di Libera Antonino Polifroni del Liceo da Vinci – con il coordinamento del professor Giacomo Ciacci e il supporto tecnico di Andjela Varagic di Officina delle Muse.

 

In viaggio per testimoniare la memoria

In vista dell’ultimo appuntamento del Laboratorio di Politica il prossimo 27 marzo dedicato al tema della mafia, comincia la pubblicazione a puntate del nostro videoreportage In viaggio per testimoniare la memoria – La Calabria di Antonino Polifroni incontra il Liceo Da Vinci,  che due nostri redattori e alcuni studenti del nostro Liceo – con la collaborazione del professor Giacomo Ciacci – hanno realizzato dopo la loro esperienza in Calabria lo scorso autunno per commemorare la figura di Antonino Polifroni, ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1996.

Di Gabriel Hoogerwerf e Giorgio Bergonzoni

Solo a distanza di 20 anni sono stati dato un degno saluto e un degno ricordo all’imprenditore Antonino Polifroni, assassinato dalla ‘ndrangheta il 30 settembre 1996.
Proprio ad Antonino Polifroni è dedicato il Presidio di Libera presente all’interno del Liceo Leonardo da Vinci di Casalecchio di Reno.
Grazie a Libera siamo riusciti a entrare in contatto con Nicoletta Polifroni, una dei suoi sei figli, che ci ha raccontato come da vari anni, per ricordare la figura del padre, la famiglia abbia deciso di distribuire borse di studio nelle scuole di Varapodio (RC).
Insieme al professor Giacomo Ciacci e a Fabio Abagnato, Assessore ai Saperi e Nuove Generazioni del Comune di Casalecchio di Reno, sette componenti del Presidio del nostro liceo sono partiti alla volta della Calabria per prendere parte alla cerimonia di commemorazione.
Poiché nel 2016 è stato il ventesimo anniversario della morte di Antonino, la famiglia Polifroni ha fatto molto di più: ha voluto deporre una lapide nel luogo dell’uccisione del loro familiare, gesto che in tutti questi anni nessuna autorità locale aveva mai pensato di proporre.

 

In viaggio per testimoniare la memoria è stato realizzato da Gabriel Hoogerwerf e Giorgio Bergonzoni, con la collaborazione del professor Giacomo Ciacci e il supporto tecnico di Andjela Varagic di Officina delle Muse.

Potrete vedere il prossimo episodio la settimana prossima.

 

Il videoreportage In viaggio per testimoniare la memoria è stato presentato in anteprima all’edizione 2016 di Politicamente Scorretto.
Verrà nuovamente proiettato all’ultimo appuntamento del Laboratorio Interattivo di Politica, dal titolo Terre di mafia – La penetrazione mafiosa in Emilia-Romagna, che si svolgerà il prossimo 27 marzo alle ore 14,30 presso il Municipio di Casalecchio di Reno.

All’incontro parteciperanno Enza Rando, avvocato di Libera, Antonio Monachetti, referente provinciale di Libera Bologna, Antonella Micele,  vicesindaco di Casalecchio di Reno e coordinatrice regionale di Avviso Pubblico, e Antonio Mumolo, Consigliere dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

L’incontro sarà coordinato dal professor Giacomo Ciacci e dagli studenti del collettivo Antonino Polifroni del nostro Liceo.

L’evento si colloca all’interno del programma Primavera di Politicamente Scorretto e Civica 2017 – Iniziative di cultura antimafia.