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Il Grande Bidello – L’attuazione della Buona Scuola

La puntata integrale de Il Grande Bidello – L’occhio sul mondo della scuola, in cui abbiamo radunato tutte le interviste raccolte al primo appuntamento del Laboratorio Interattivo di Politica, dedicato alla Buona Scuola.

A cura di Giorgio Bergonzoni, Stefania Bucciol, Martina Consolini, Giovanni Fornaciari, Giulia Ruschi, Andrea Volpe

Si è parlato dell’entrata in vigore della legge 107/2015, la cosiddetta “Buona Scuola” al primo appuntamento del Laboratorio Interattivo di Politica del Liceo da Vinci di quest’anno.
Ecco le interviste a tutti gli ospiti intervenuti: la senatrice Francesca Puglisi, la dirigente del Liceo Marinella Cocchi e i professori Cinzia Rinaldi e Alfiero Salucci.
Con loro si è discusso di aspetti positivi e negativi della riforma, di edilizia scolastica, di alternanza scuola-lavoro e di piano dell’offerta formativa.

 

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Il Grande Bidello – Puglisi: l’edilizia scolastica nella Buona Scuola

Qual è il piano di edilizia scolastica previsto dalla Buona Scuola? A rispondere la senatrice Francesca Puglisi, una dei “genitori” della legge 107.

di Andrea Volpe

Come e quanti soldi pubblici verranno investiti nell’attuazione della nuova legge? E’ la domanda che abbiamo posto alla senatrice Francesca Puglisi, in seguito al primo incontro del Laboratorio Interattivo di Politica del Liceo Leonardo da Vinci.

La senatrice conferma che verranno investiti almeno 3 miliardi e 700 milioni di euro per un piano triennale 2015-2017 per innovare l’edilizia scolastica, in modo tale da creare scuole nuove, belle e sicure.

Ascolta tutta l’intervista

La Buona Scuola: le critiche di prof e studenti

Alternanza scuola-lavoro, risorse economiche disponibili e figura del dirigente scolastico: questi i temi maggiormenti dibattuti da prof e studenti con gli ospiti del Laboratorio Interattivo di Politica dedicato alla “Buona Scuola”.

di Raul Cetatean

Due ospiti di rilievo istituzionale hanno partecipato al primo appuntamento del Laboratorio Interattivo di Politica dedicato alla riforma “La Buona Scuola”: la senatrice del Partito Democratico Francesca Puglisi e l’Assessore ai Saperi e alle Nuove Generazioni del Comune di Casalecchio di Reno Fabio Abagnato.

Dopo una breve sintesi di quella che è la riforma “Buona Scuola” da parte della senatrice, il dibattito si è spostato su alcuni punti approfonditi dal discorso iniziale: l‘alternanza scuola-lavoro, le risorse economiche disponibili e la figura del Dirigente Scolastico.

Il primo aspetto, ovvero l’alternanza scuola-lavoro, è stato quello più discusso in questo incontro. La legge propone per tutti gli studenti un’esperienza di scuola-lavoro durante l’anno scolastico – a partire dalla classe terza e per un totale di 200 ore nell’arco del triennio nei licei – e un curriculum dello studente.
Lo scopo sarebbe duplice: permettere allo studente di coltivare le proprie inclinazioni in itinere e orientarlo al meglio ai fini delle proprie scelte formative future.
A questo impianto sono state mosse diverse critiche, sia da parte degli studenti presenti che dei docenti.
La Dirigente Scolastica Marinella Cocchi, da parte sua, ha sottolineato la complessità organizzativa di tale percorso parallelo al tempo-scuola e la difficoltà di stabilire contatti non episodici con aziende o istituzioni che vogliano fattivamente aderirvi.
La senatrice Francesca Puglisi ha risposto a queste critiche dicendo che questa attività verrà finanziata dalla legge . Resta il fatto che però, per avere il tempo necessario, bisognerebbe riprogettare il piano dell’offerta formativa per aggiungere queste ore di attività all’interno della programmazione didattica ed educativa, anche nei licei.

Sul piano dei fondi, si interverrà anche sulla formazione dei docenti e dei dirigenti, sull’edilizia scolastica, sul piano informatico e tecnologico delle scuole.

La senatrice Puglisi si è in seguito soffermata sull’importanza della figura del Dirigente Scolastico. Infatti, il Dirigente Scolastico può assegnare un “bonus scolastico” ai professori, seguendo un criterio elaborato da un gruppo formato da docenti, rappesentanti dei genitori e degli alunni.
Si introduce anche il nuovo piano dell’offerta formativa (POF), che diventa triennale e che dovrà essere “curvato” secondo le necessità della scuola.
Il Dirigente Scolastico stesso sarà valutato ogni tre anni sulla base di criteri stringenti da un nucleo di ispettori ministeriali.

La Buona Scuola secondo Francesca Puglisi

E’ stata illustrata agli studenti del Liceo Da Vinci dalla senatrice Francesca Puglisi la nuova legge 107,  la cosiddetta “Buona Scuola”, al primo incontro del Laboratorio Interattivo di Politica lo scorso 12 novembre.

di Alessandra Tedeschi

All’inizio del dibattito è stato illustrato il motivo per cui è stata emanata la legge, prendendo in considerazione la drammatica situazione scolastica. La legge avrebbe lo scopo di favorire il futuro dei ragazzi, poiché, come ha affermato la senatrice, “i ragazzi sono i protagonisti del loro apprendimento”.

La norma riguarda, in modo particolare, i giovani e le loro prospettive lavorative. La senatrice a questo proposito dichiara: “Al centro della scuola ci siete voi studenti e grazie alla scuola dovete raggiungere il vostro obiettivo scolastico”.

Il punto fondamentale della legge, secondo il parere della Puglisi, è l’inserimento del curriculum dello studente nel suo percorso formativo: in questo modo il ragazzo potrà informarsi meglio sull’iter di studi che avrà intenzione di intraprendere.

Con l’introduzione della nuova norma sarebbe inoltre diminuito il tasso di disoccupazione dei docenti del 40%.

Alcuni punti fondamentali sui quali vuole agire la riforma sono lo studio dell’inglese, l’educazione civica, la storia dell’arte e la musica, ampiamente sottovalutati dai precedenti governi.

Una novità importante riguarda l’alternanza scuola-lavoro, argomento che ha scatenato un acceso dibattito tra la Puglisi e la dirigente scolastica Marinella Cocchi.
Quest’ultima ha dichiarato come questa idea sia interessante, ma purtroppo difficile da mettere in atto. Il maggiore ostacolo riscontrato è rappresentato dalla mancanza di tempo e da come incastrare l’alternanza scuola-lavoro con le attività scolastiche.
La Senatrice ha così ribattuto che, per la soluzione di questo problema, è necessario rivoluzionare radicalmente il metodo di insegnamento.

I professori hanno preso parte al dibattito focalizzando la loro attenzione sull’alternanza scuola-lavoro, sostenendo il punto di vista della Dirigente.

In conclusione i presupposti di applicazione della nuova normativa sono buoni, ma difficili da realizzare.

La Buona Scuola al Liceo da Vinci

Si è svolto il 12 novembre il primo incontro del Laboratorio Interattivo di Politica sul tema della “Buona Scuola”. Ecco le prime foto della giornata.

Ospite della giornata Francesca Puglisi, senatrice PD, che ha dialogato con docenti, dirigente e studenti, e con l’assessore Fabio Abagnato, con il coordinamento del professor Andrea Marchi.

I nostri caporedattori hanno presentato ufficialmente il nostro nuovo blog!

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Foto di Chiara Vannini

Riparte il Laboratorio Interattivo di Politica

Anche quest’anno, con il mese di novembre, inizieranno i progetti extra scolastici tra cui il Laboratorio Interattivo di Politica. Anche la nostra redazione sarà in primo piano con interviste a tutti gli ospiti che interverranno.

Per saperne di più, abbiamo fatto qualche domanda al  professor Andrea Marchi, docente di di storia e filosofia del nostro Liceo, e coordinatore del LIP.

In che cosa consiste il corso e quali sono le sue finalità?
Il corso consiste in cinque incontri che si svolgeranno attorno a cinque problematiche del mondo contemporaneo.
Le finalità sono quelle di fare in modo che gli studenti che parteciperanno possano liberamente confrontarsi su questioni molto importanti che riguardano loro direttamente, ma riguardano anche tutta l’umanità, e farsene un’idea.

Quali argomenti tratterete? E su quali vi focalizzerete?
Il primo incontro, che sarà il 12 novembre, riguarderà l’applicazione della nuova legge sulla scuola, la Buona Scuola, nelle sue prime fasi, e avremo la presenza della senatrice Francesca Puglisi che ha contribuito all’estensione della legge.
Il secondo incontro, il 15 dicembre, riguarderà l’argomento importante dei migranti e dei rifugiati di cui parliamo tutti i giorni.
Il terzo e quarto incontro, il 21 gennaio e l’11 febbraio, riguarderanno le questioni ambientali, a partire dall’importantissima conferenza di Parigi che si terrà a dicembre e vedrà tutto il mondo interrogarsi sul proprio futuro ecologico.
L’ultimo incontro, il 10 marzo, sarà sulla Città Metropolitana in vista delle elezioni comunali di Bologna che ci saranno in primavera.

Come, secondo lei, questo corso amplierà le conoscenze dei giovani?
L’ambizione del laboratorio è proprio quella di fare in modo che chi partecipa, attraverso le letture e le discussioni, possa ampliare le proprie conoscenze in modo che da una conoscenza approssimativa data dai giornali, dai social network e dalle informazioni che un ragazzo può trovare casualmente, si possa fare un ragionamento.

I giovani d’oggi non prestano molto interesse alla politica attuale. Lei ritiene che questo laboratorio avvicinerà i ragazzi alla politica vista in senso ideologico e non solo riferita agli episodi di cronaca legati alla parte negativa e scandalistica che, attraverso i media, danno un’immagine distorta di essa facendo di ogni erba un fascio?
L’ambizione è proprio questa, cioè fare in modo che i ragazzi riscoprano una visione della politica come qualcosa che li riguarda direttamente e a cui possono e devono partecipare direttamente.

Quali sono le sue aspettative nei confronti dei ragazzi? E quali aspettative si aspetta da loro?
Visto che non è la prima volta che si fa questo laboratorio ma ha già un’esperienza di alcuni anni, possiamo dire che io rispetto che i ragazzi apprezzino innanzitutto la proposta che vien fatta e spero di corrispondere alle aspettative che i ragazzi hanno. Loro hanno le proprie aspettative e dovresti chiedere a loro quali sono ma spero che le loro aspettative trovino nel laboratorio almeno un punto di corrispondenza.

Si preannuncia un corso veramente interessante!

Gian Marco Martina