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Futuri Maestri

di Anita Farneti

Futuri Maestri è lo spettacolo più bello che io abbia mai visto, e di spettacoli teatrali ne ho visti parecchi. Ho voluto iniziare la recensione con questa affermazione perché non ho mai provato così tanto entusiasmo dopo uno spettacolo, per quanto bello fosse.

Ma facciamo qualche passo indietro.

Sono andata a vederlo giovedì 8 giugno 2017 all’Arena del Sole, ed ero molto emozionata perché tra gli attori ci sarebbero stati anche dei miei amici. Sì perché il gruppo di attori di questo spettacolo era composto da 1000 bambini e ragazzi, tutti dilettanti. Per contenere così tante persone avevano dovuto raddoppiare il palco.

Sono stata posizionata vicino ad una famiglia con due bambini piccoli, che non hanno fatto altro che correre e parlare per tutto lo spettacolo, scatenando al massimo i miei istinti omicidi più violenti.

La storia si apre con una città appestata da una malattia, la malattia delle arterie fangose, che fa perdere energia e voglia di vivere agli adulti.

Gli unici immuni sono i ragazzi, i ragazzini e i bambini, che sono costretti a scappare per evitare che la loro energia gli venga rubata e per trovare una cura a questa malattia. Si mettono in viaggio guidato dal bambino Innocenzio.

La prima città in cui capitano è la città di Dite, l’inferno, un mega centro commerciale. I diavoli che lo abitano mostrano ai giovani chi è che in questo momento sta vivendo l’inferno: i profughi, gli anziani senza assistenza, gli orfani senza casa e molti altri. Si rimettono in viaggio. Arrivano poi a El Dorado, la città dell’oro. strutturata come un grande gioco da tavolo, dove tutto ciò che conta sono i soldi. A El Dorado le persone vendono parti del loro corpo per comprare qualche attività per guadagnare. Partono di nuovo. Arrivano poi a Numantia, la città militarizzata, comandata dal Generale di Vulneraria, il cui motto è “A Numantia repelle tutto ciò che non sia Numantia”, perciò la xenofobia, la repulsione per il diverso sono all’ordine del giorno. I ragazzi vengono quindi arrestati, e in prigione si domandano se una cura per un modo migliore esista veramente. Addormentandosi una strana presenza libera i ragazzi. Tutti iniziano a giocare felicemente finché stancandosi cadono a terra felici. Arrivano così a guardare il cielo, e decidono di andarci. Ma come? Semplice, ci vogliono le ali. E fanno il loro ingresso i 250 uccelli, che raccontano la loro storia che è molto simile alla loro. E dicono ai ragazzi che devono andare sulla luna. Ma per farlo devono avere le parole giuste, parole che vengono date da un maestro del nostro tempo,ovvero un personaggio importante nel panorama culturale, scientifico e della legalità italiano, ogni sera diverso. Io sono capitata nella sera in cui a parlare era Ignazio de Francisci, procuratore generale di Bologna che ha partecipato pool antimafia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

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Al che i ragazzi vanno sulla Luna e scoprono che la peste si combatte solo con la peste. quindi il luogo per guarire è il teatro stesso. Le parole che i giovani hanno raccolto sono la cura. E allora perché non contagiare anche gli spettatori? Tutto inizia e finisce con una frase: e adesso? Aspettiamo, qualche cosa succederà.

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Che dire in conclusione? Gli attori sembravano degli attori professionisti, e non è facile, considerando il fatto che molti erano bambini. Il copione era originale, ben scritto e pungente e lo coreografie estremamente suggestive dato che a farle era un numero spropositato di ragazzi.

Non a caso vi ho detto che è lo spettacolo più bello che io abbia mai visto, nonostante i due bambini che hanno disturbato tutto il tempo.

 

Ascoltate anche la puntata radiofonica!!!

 

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Il Grande Bidello – Terre di Mafia

La penetrazione delle mafie in Emilia-Romagna è stato l’argomento trattato nell’ultimo incontro del Laboratorio di Politica del Liceo Da Vinci lo scorso 27 marzo al Municipio di Casalecchio di Reno.
Sono intervenuti il consigliere regionale Antonio Mumolo (PD), Enza Rando dell’ufficio legale di Libera, Antonella Micele, coordinatrice regionale di Avviso Pubblico, Antonio Monachetti, referente di Libera Bologna e gli studenti del Presidio Antonino Polifroni della nostra scuola.

Antonio Mumolo ci ha parlato del Testo Unico sulla Legalità approvato lo scorso ottobre dalla Regione Emilia-Romagna, Enza Rando dei processi di mafia Aemilia e Black Monkey che si stanno svolgendo nella nostra regione, Antonella Micele dell’impegno degli enti locali a contrastare le infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni, Antonio Monachetti dell’importanza dei Presìdi di Libera.

Infine la studentessa Giada Gianfreda ci ha parlato di quello che si è portata a casa dopo l’esperienza con il Presidio Antonino Polifroni in Calabria, esperienza da cui è stato tratto il video In viaggio per testimoniare la memoria.

Buon ascolto!

 

Il Grande Bidello – Giovani ed Europa: un futuro insieme?

L’Unione Europea è stato il tema del quarto incontro del  Laboratorio di Politica del Liceo Da Vinci lo scorso 23 febbraio. Sono intervenuti i due europarlamentari Marco Affronte dei Verdi ed Elly Schlein di Alleanza Progressista, oltre a Stefania Fenati dell’Antenna Regionale Europe Direct. Nel corso della puntata abbiamo dato la parola anche alla studentessa Aurora Martelli.

Stefania Fenati ci ha parlato del rapporto dei giovani con l’Europa.

Marco Affronte ed Elly Schlein  hanno esposto le loro opinioni sui temi di cui si occupano nell’Europarlamento.
Marco Affronte in particolare fa parte della Commissione Ambiente e con lui abbiamo parlato del problema dell’inquinamento dei mari.
Invece Elly Schlein si occupa anche di immigrazione e diritto all’asilo, temi emersi durante il laboratorio: per questo motivo ci ha spiegato con esattezza di che cosa parla il Trattato di Dublino.

Conclude la puntata la studentessa Aurora Martelli che ci esprime il suo pensiero sul futuro dell’Europa.

Buon ascolto!

 

Leggi l’articolo Unione Europea: quale futuro?

Il Grande Bidello – Un’altra economia è possibile?

Al terzo incontro del laboratorio di politica del liceo Leonardo Da Vinci dello scorso 26 gennaio si è parlato della possibilità di un’economia sostenibile.

Sono intervenuti  i consiglieri regionali Yuri Torri del gruppo SEL-Sinistra Italiana e Andrea Bertani del Movimento 5 Stelle, Massimiliano Guerrieri del progetto pugliese Cianfrusoteca e la docente di filosofia del nostro Liceo Elena Fanti su esperienze concrete di economie alternative.

Noi della Leoradio abbiamo fatto in modo che tutti voi possiate ascoltare le loro opinioni, in particolare per coloro che non sono riusciti a venire all’incontro.

Vi presentiamo le interviste fatte agli ospiti e alla studentessa Chiara Vignudelli al termine dell’incontro.

Buon ascolto!

 

Leggi l’articolo L’economia che non punta al solo profitto

Il Grande Bidello – Perchè votare sì o votare no al referendum

Al secondo incontro del laboratorio di politica del liceo Leonardo Da Vinci dello scorso 24 novembre si è parlato del referendum costituzionale del 4 dicembre.

Sono intervenute Mauria Bergonzini dell’ANPI per le ragioni del “no” e la professoressa Elena Ferioli dell’Università di Bologna per le ragioni del “sì”.

Noi della Leoradio abbiamo fatto in modo che tutti voi possiate ascoltare le loro opinioni, in particolare per coloro che non sono riusciti a venire all’incontro.

Vi presentiamo le interviste fatte alle ospiti, che ci hanno dato rispettivamente 3 ragioni per votare “no” e “sì”.
Inoltre potrete sentire le opinioni di due studenti.

Buon ascolto!

 

Leggi l’articolo Si e No – Il Dilemma del Referendum

Con un videoreportage dalla Calabria il Liceo da Vinci ospite a Politicamente Scorretto 2016

di Gabriel Hoogerwerf

Siamo fieri di annunciare che il nostro Liceo prenderà parte attiva all’edizione 2016 di Politicamente Scorretto, la rassegna di eventi su impegno civico e legalità, che si svolgerà dal 22 al 27 novembre per tutto il suolo casalecchiese.

Verrà proiettato mercoledì 23 novembre, nell’aula magna dell’Istituto Belluzzi, il videoreportage In viaggio per testimoniare la memoria – La Calabria di Antonino Polifroni incontra il Liceo Da Vinci, che alcuni studenti del nostro Liceo – tra cui Giorgio Bergonzoni e Gabriel Hoogerwerf della nostra redazione – hanno realizzato dopo la loro esperienza in Calabria.

Tra fine settembre e inizio ottobre un gruppo di ragazzi del Presidio di Libera del nostro istituto ha infatti avuto l’oppurtunità di andare in trasferta per due giorni nei territori di Oppido-Mamertina, in Calabria, per partecipare alle celebrazioni per il ventennale della morte di Antonino Polifroni.

Antonino Polifroni, detto Ninoa cui il Presidio di Libera del Liceo Da Vinci è intitolato – era un imprenditore edile che si rifiutò di pagare il pizzo alla ‘ndrangheta e per questo venne ucciso, ma solamente a distanza di vent’anni è stata posata una lapide nel luogo in cui venne ucciso, un segno tangibile sul territorio calabrese del suo sacrificio in nome della libertà e della giustizia.

Eventi e testimonianze significative che ci hanno segnato durante la nostra breve permanenza in Calabria sono state documentate a dovere nel videoreportage In viaggio per testimoniare la memoria e verranno presentati al pubblico mercoledi 23 novembre alle ore 8.30.

Saranno presenti all’evento Nicoletta Polifroni, figlia di Nino, che ci ha accompagnato durante il nostro viaggio, Fabio Abagnato, Assessore ai Saperi e alle Nuove Generazioni del Comune di Casalecchio di Reno, anche lui venuto in Calabria con noi, e la professoressa Stefania Pellegrini, dell’Università di Bologna.

Il video, che è stato realizzato grazie alla collaborazione con il professor Giacomo Ciacci, che ci ha accompagnato in Calabria, e al supporto tecnico di Andjela Varagic di Officina delle Muse, verrà presto messo a disposizione di tutti sul canale Youtube della Leoradio.

Il Collettivo Polifroni e il nostro Liceo saranno coinvolti anche in altri appuntamenti di Politicamente Scorretto.
Sempre mercoledi 23 novembre a Spazio ECO il Presidio Polifroni racconterà la propria esperienza di volontariato e la storia dei prodotti di Libera Terra durante la cena Spazio EtiCO | Eco incontra Libera.
Sabato 26 novembre al Teatro Comunale Laura Betti – in un incontro dedicato alle scuole – il Presidio Polifroni intervisterà il magistrato Nicola Gratteri e il presidente di Avviso Pubblico Roberto Montà, insieme agli studenti dell’Istituto Salvemini del progetto Il viaggio legale.

Il Grande Bidello – Che cosa prevede il referendum costituzionale del 4 dicembre

referendum-costituzionale

Il 3 novembre c’è stato il primo incontro del Laboratorio di Politica del Liceo da Vinci, in cui si è parlato di tutte le questioni e i cambiamenti che riguardano il referendum costituzionale che gli italiani saranno chiamati a votare il 4 dicembre 2016.

A parlarcene sono stati i professori Andrea Marchi e Alfiero Salucci.

Per voi al microfono Martina Consolini e Gabriel Hoogerwerf, con l’intervento di alcuni studenti che hanno assistito al laboratorio.

 

 

Leggi l’articolo Per una scelta consapevole: che cosa c’è da sapere sul Referendum costituzionale del 4 dicembre

Uscita l’edizione cartacea di Leoradio

E’ finalmente anche online l’edizione speciale del numero unico della Leoradio, la versione cartacea dei nostri migliori articoli di quest’anno.

Molti avranno già visto il nostro giornale anche al Liceo da Vinci, distribuito l’ultimo giorno di scuola. Altre copie verranno distribuite ai genitori e nei posti strategici della città.
Ma è anche liberamente scaricabile a questo link

Ci troverete gli articoli migliori scritti quest’anno dalla nostra redazione, ma anche dei contenuti speciali esclusivi per questa copia unica.

La stampa del giornale è stata possibile grazie al contributo di Coop Alleanza 3.0 – Comitato soci di Casalecchio di Reno.

Per l’occasione i nostri caporedattori Giacomo Guizzardi e Giovanni Fornaciari – grazie alla collaborazione con Radio Frequenza Appennino – hanno realizzato una puntata speciale de Il Grande Bidello, con un bellissimo editoriale di fine anno.

 

I disegni sono di Anita Farneti

 

Una Vuelta por Toledo

Il programma Una Vuelta por Toledo nasce durante lo stage linguistico della classe 3CL del Liceo Leonardo da Vinci di Casalecchio nella città spagnola.

L’intensità delle circostanze vissute – per molti studenti si trattava del primo soggiorno all’estero -, le emozioni condivise e i momenti passati insieme hanno fatto nascere l’idea di comunicare anche ad altri la bellezza dell’esperienza.
Subito si è pensato di farlo in modo nuovo, affiché potesse a sua volta essere l’occasione per imparare a utilizzare e creare uno strumento attuale – il podcast – che raggiunga il maggior numero di persone.
Ascolterete quindi, in lingua spagnola, in 12 puntate il racconto cronologico dei dieci giorni passati in Spagna dalla viva voce di tutti i protagonisti.

 

Una Vuelta por Toledo è a cura della classe 3CL seguita dalla professoressa Maria Carla Ponzi, con il tutoraggio della dottoressa Sara Carboni.
Gli studenti che hanno partecipato al progetto sono: Sofia Carlotti e Sara Quadalti per la puntata 1, Camilla Albertazzi e Elisa Rizzioli per la puntata 2, Riccardo Angiolini e Alice Scorzoni per la puntata 3, Alessandro Andini e Francesco Rosati per la puntata 4, Selma El Harkaoui e Angelica Scarcella per la puntata 5, Greta Ippoliti e Andrea Volpe per la puntata 6, Ilaria Demaria e Federica Zhou per la puntata 7, Alma Balduzzi e Gaia Giovagnoni per la puntata 8, Nicolò Presiccio e Soukaina Daraoui  per la puntata 9, Aurora Barretta e Gaia Martini per la puntata 10, Elisa Gamberini ed Erica Stanzani per la puntata 11, Hammad Amjad, Elena Fabbri e Cecilia Tolino per la puntata 12.

Una Vuelta por Toledo

Guarda la fotogallery del laboratorio
Le foto sono della professoressa Maria Carla Ponzi

Leggi Memorie di uno stage toledano di Lorenzo Balbo

Leggi Toledo: uno stage indimenticabile di Alice Scorzoni

Metamorfosi

di Anita Farneti

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Oggi parleremo di Metamorfosi, uno spettacolo che ci racconta dieci episodi tratti dalle Metamorfosi di Ovidio a cui ho assistito al Teatro Comunale Laura Betti lo scorso 9 aprile.

Purtroppo questo spettacolo è durato sei ore – contando anche le pause in mezzo tra un episodio e l’altro – ed ovviamente non posso raccontarvelo tutto altrimenti ne uscirebbe fuori un romanzo. Quindi ho deciso di raccontarvi l’episodio che mi è piaciuto di più, ovvero quello di Narciso.

Per vedere questo episodio si doveva andare in una stanza situata sul tetto del teatro, ed era obbligatorio entrare uno per volta.

Mi hanno fatto indossare delle cuffie ed hanno fatto partire una registrazione, dopodichè sono entrata in questa camera bellissima, bianca, luminosa, con una grande vasca nel mezzo circondata da fiori, con all’interno una ragazza vestita da clown. Lei era Narciso.

La voce registrata ha iniziato a raccontare:

“C’era una fonte che splendeva come argento liquido, a cui mai nessun pastore aveva attinto né si erano abbeverate le capre o altre greggi dopo il pascolo: mai era stata sfiorata da un uccello né turbata dalla caduta di un ramo da un albero.

Giunto qui il ragazzo stanco per aver cacciato, si butta a bocconi per immergersi nella bellezza del luogo e per accostarsi alla fonte: e mentre cerca di soddisfare la sete gliene cresce un’altra dentro.

Beve e vede il riflesso della sua bella persona nell’acqua, ne è preso e si innamora di un’ illusione che non ha corpo pensando che sia corpo quello che non è altro che onda.”

Tenta di riabbracciare il suo riflesso, e quando non ci riesce si dispera.

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“Ci fu mai qualcuno che soffrì di un amore più crudele del mio?

Sono innamorato e vedo l’oggetto del mio amore ma non riesco ad afferrarlo! E per maggior disappunto non è l’immenso mare a separarci, né un lungo cammino, né i monti, né le porte sbarrate di una cinta di mura, bensì solo poca acqua.

Anche lui desidera il mio abbraccio! Tutte le volte che mi sporgo per dare baci alla limpida corrente lui si sforza di raggiungermi, con la bocca rivolta verso la mia.”

Si è accasciata in acqua, e l’episodio era concluso.

Ho fatto un timido applauso e sono uscita.

Ascolta la rubrica Laura&Leo dedicata allo spettacolo Metamorfosi