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Uscita l’edizione cartacea di Leoradio

E’ finalmente anche online l’edizione speciale del numero unico della Leoradio, la versione cartacea dei nostri migliori articoli di quest’anno.

Molti avranno già visto il nostro giornale anche al Liceo da Vinci, distribuito l’ultimo giorno di scuola. Altre copie verranno distribuite ai genitori e nei posti strategici della città.
Ma è anche liberamente scaricabile a questo link

Ci troverete gli articoli migliori scritti quest’anno dalla nostra redazione, ma anche dei contenuti speciali esclusivi per questa copia unica.

La stampa del giornale è stata possibile grazie al contributo di Coop Alleanza 3.0 – Comitato soci di Casalecchio di Reno.

Per l’occasione i nostri caporedattori Giacomo Guizzardi e Giovanni Fornaciari – grazie alla collaborazione con Radio Frequenza Appennino – hanno realizzato una puntata speciale de Il Grande Bidello, con un bellissimo editoriale di fine anno.

 

I disegni sono di Anita Farneti

 

PS 2015: Fine trasmissioni

Anche per quest’anno una splendida edizione di Politicamente Scorretto è andata in archivio, con tantissimi incontri e iniziative proposte e un’ottima affluenza di pubblico, a testimonianza dell’interesse che tantissimi cittadini, di qualsiasi età, nutrono in questi appuntamenti.

di Giacomo Guizzardi

E quest’anno la novità è stata rappresentata dall’assidua partecipazione di noi studenti del Liceo Leonardo Da Vinci di Casalecchio attualmente impegnati alla Web Radio del liceo.
Si sono viste collaborazioni fruttuose tra noi ragazzi e i giovani volontari della Blogos Web Tv, che hanno portato alla realizzazione di interessantissime interviste e articoli.

Anche se non possiamo dimenticare che già a marzo alcuni di noi avevamo preso parte come “giornalisti” volontari all’edizione primaverile di Politicamente Scorretto, la Primavera di Legalità, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime di mafia, che nel 2015 si è svolta a Bologna.

Tantissimi gli ospiti incontrati dalla nostra redazione a Politicamente Scorretto fra il 20 novembre e il 1 dicembre fra Casa della Conoscenza e Spazio ECO, con un lavoro che ha dimostrato una buona preparazione a livello radiofonico nell’intervistare chi di dovere.

Lo scrittore e attore Alessandro Gallo, l’ex calciatore Damiano Tommasi, il giovane giornalista Elia Minari, nostro “collega” di Corto Circuito di Reggio Emilia, il vicepresidente di Legambiente Stefano Ciafani, solo per fare alcuni nomi, con cui  si è parlato di ecomafie, Pasolini, camorra, Danilo Dolci, mafie al nord e tanto altro.

Sicuramente una bellissima esperienza sia di vita che lavorativa, che contribuirà ed arricchirà il nostro bagaglio culturale.

Tra i ragazzi che hanno preso parte a questa edizione di Politicamente Scorretto – come giornalisti, cameraman, fotografi e social media manager – citiamo, in ordine di apparizione, Laura Rigobello, Denise Passuti, Luca Cavazzini, Giovanni Fornaciari, Andrea Volpe, Giacomo Guizzardi, Lorenzo Balbo, Beatrice Lelli, Yuri Mimmi, Raul Cetatean, Chiara Vannini, Anita Farneti.

Guarda le interviste realizzate dalla Leoradio per Politicamente Scorretto 2015

 

Politicamente Scorretto

Guarda la fotogallery della Leoradio a Politicamente Scorretto 2015

 

Guarda le interviste realizzate dalla Leoradio per Primavera di Legalità – edizione speciale Politicamente Scorretto marzo 2015

 

Nuova (o quasi) avventura per la redazione di istituto del Da Vinci

Dopo due anni di lotta strenua il Da Vinci ha una sua redazione di Istituto.

di Lorenzo Balbo

Tranquilli, tralasceremo il canonico sermone che abbiamo propinato pressoché ad ogni classe in tempo di reclute. Volevamo solo rendervi consapevoli, per quanto possibile, che per arrivare a questo punto – che consideriamo un trampolino di lancio e non un traguardo, sia chiaro – sono stati profusi impegno, tempo e tante, mi preme sottolinearlo, energie nervose.
Sappiamo che la cosa non toccherà – comprensibilmente – molti di voi, ma era giusto riconoscere i meriti di chi prima di noi non si è mai risparmiato per la causa del nostro Leo.

Il nostro tumultuoso iter cominciò più di un biennio fa.
All’epoca la webradio contava appena cinque iscritti – tre ritiratisi poi per anzianità, uno per seguire impegni politici maggior rilievo – il giornale si era da tempo arenato e la redazione fotografica era un’utopia.
Ora possiamo contare su un nutrito gruppo di ragazzi capaci e volenterosi e sul supporto di quali professionisti come l’instancabile Sara Carboni e il professor Andrea Marchi per la redazione radiofonica, il professor Francesco Genovesi per la giornalistica e il professor Giovanni Bencivenni per quella fotografica. A coadiuvarli saranno tre caporedattore – studenti, rispettivamente Giovanni Fornaciari  (5Cl), Giacomo Guizzardi (5B) e Chiara Vannini (5A): senza di loro staremmo parlando di niente.

Il progetto proposto è – e scusate se si cade nel banale – a nostro avviso interessante.
Seguiremo le vicende del nostro caro Liceo – vedi Assemblee e Laboratorio di Politica, senza perdere di vista ciò che ci circonda. Saremo infatti presenti in varie manifestazioni di carattere politico, sociale e culturale.

Avremo la possibilità di espandere il nostro prodotto all’interno dell’immenso oceano che è il Web grazie a piattaforme quali YouTube o social network come Facebook e Twitter. Contiamo, inoltre, di fare qualche comparsata su radio e giornali locali.
E quindi ecco che parte il nostro nuovo sito e, perché no, entro fine anno proveremo a vedere qualche copia cartacea dei nostri lavori supportati da autofinanziamento.
Insomma, vorremmo parlare e far parlare di noi, ma soprattutto fornire una valvola di sfogo al grande talento, spesso soppresso, che scalpita all’interno delle mura del Da Vinci.

Che dire, ringraziamo sentitamente tutti, studenti e professori, che ci hanno dato fiducia.
Invitiamo chi voglia accodarsi in corso d’opera o, più semplicemente, ricevere ulteriori informazioni a contattarci: sarete accolti a braccia aperte perché, e scusate un’altra banalità, ora più che mai abbiamo bisogno di voi.

Ricordo quando due anni fa, quasi per sbaglio, il professor Marchi mi confessò che “sarebbe stato bello avere una redazione di istituto”: lo abbiamo sognato, ci abbiamo sperato e, forse, ce l’abbiamo addirittura fatta.