La Questione degli immigrati

Clandestini in alberghi a 5 stelle mentre gli italiani muoiono di fame, realtà o finzione? Ha provato a rispondere, riuscendoci in maniera molto esaustiva, il prefetto di Bologna, Ennio Maria Sodano, il 15 dicembre in occasione del secondo incontro del Laboratorio Interattivo di Politica, che questa volta verteva sull’immigrazione e sulla questione dei migranti e dei rifugiati.

di Guglielmo Dussi

Sono stati ospiti,  oltre al prefetto Sodano, Raffaella Piazzi, attivista per i diritti umani, e Jumy Orimadegun, immigrata proveniente dalla Nigeria.

Il primo intervento è stato del prefetto Ennio Maria Sodano, molto informato sulla questione e con decenni di esperienza alle spalle, il quale ha fatto una panoramica generale dell’argomento (oltre ad aver smontato i tre quarti del programma elettorale di certi partiti italiani).
Si è parlato di come in realtà gli immigrati arrivati in Italia clandestinamente siano molti meno di quanto alcuni ci vogliano far credere. Nel 2014 il numero dei migranti arrivati sulle nostre coste si aggirava intorno ai 30000. Ha inoltre smentito la notizia dei 30 euro al giorno agli immigrati. In realtà alla persona di quella cifra arrivano circa 2 euro, il resto viene dato alle strutture che li ospitano per fornirgli tutto ciò di cui hanno bisogno. Ha parlato del fatto molto discusso che alcuni alberghi ospitino migranti, fornendo loro ogni comfort possibile e immaginabile a discapito degli italiani che muoiono di fame. Ciò in realtà non è vero e anzi per gli albergatori è un vantaggio avere come ospiti dei migranti in quanto per loro è un guadagno, al contrario di quanto si possa pensare. Infine, ha precisato la differenza fra migranti e rifugiati, ovvero che mentre i primi vengono nel nostro paese per i più diversi motivi, i rifugiati sono richiedenti asilo che scappano dalle guerre. Al contrario di quanto certe fazioni politiche cercano di farci credere, gli immigrati appartenenti alla seconda categoria sono pochi, poiché lo status di rifugiato è estremamente difficile da ottenere.

Ha poi fatto un intervento Raffaella Piazzi, degli Amici di Magoo, che fa volontariato presso un’associazione che si occupa della tutela dei diritti umani. Ha parlato della situazione dei campi profughi in Siria che è piuttosto grave dato che si tratta solo di tende che non sempre riescono a proteggere gli occupanti dalle intemperie, alzando di fatto anche la mortalità sopratutto fra i bambini. Sono inoltre scarsi gli approvvigionamenti di ogni genere e l’assistenza medica.

É infine intervenuta per ultima una signora nigeriana, Jumy Orimadegum, immigrata qualche anno fa in Italia che ha raccontato la sua storia e la sua esperienza sul barcone con il quale è arrivata. Ha parlato dei costi e delle condizioni disumane che questi trafficanti di esseri umani impongono alle persone per una traversata.
In conclusione, ritengo che questo incontro sia stato molto interessante e illuminante su una questione molto delicata come quella dei migranti.

Ascolta la puntata del Grande Bidello dedicata a rifugiati e migranti

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...